CriminalitĂ : a Napoli
commercianti a fianco della Curia
“Siamo pronti a mettere a
disposizione le nostre 20mila vetrine di Napoli e provincia per attuare le
iniziative della Curia di Napoli contro la criminalità ”. Lo ha affermato
Antonio Pace, presidente dell’Ascom-Confcommercio della provincia di Napoli,
dopo un incontro con il cardinale Crescenzio Sepe. “Aderiamo all’appello per la
consegna anonima delle armi – ha aggiunto - e nei prossimi giorni ci sarà una
mobilitazione generale degli imprenditori del commercio, turismo e servizi con
un grande evento da realizzare nel Duomo di Napoli”.
Al centro del colloquio le iniziative per il recupero del centro storico e delle aree degradate della periferia, attraverso l’accelerazione dei progetti sui centri commerciali naturali. Ovvero dei consorzi tra imprese e associazioni previsti dall’Unione europea che dovranno agire, a livello locale e di quartiere, per la proposizione e la gestione di iniziative per il rilancio delle attività economiche e sociali.
“I progetti di recupero del centro storico che il Comune sta realizzando attraverso i piani integrati territoriali – ha affermato Pace - devono comprendere anche attività formative per i giovani e per lo sviluppo dell’imprenditorialità femminile. La riqualificazione ambientale dei quartieri e delle periferie e dei territori provinciale deve passare necessariamente attraverso nuove opportunità di lavoro. E’ questa l’unica strada, indicata anche dall’arcivescovo di Napoli, per dare risposte concrete e durature all’avanzata della criminalità in tutta l’area metropolitana”.