“Complessivamente buonoâ€. Così la maggior parte
dei commercianti contattati da Confcommercio Emilia Romagna ha giudicato
l’andamento della stagione invernale dei saldi. “La sensazione – commenta il presidente,
Pietro Blondi – è quella di un
tendenziale equilibrio nella spesa. In molti casi i saldi rappresentano ancora
una buona opportunità sia per gli operatori commerciali che per gli stessi
consumatoriâ€.
Secondo l’indagine, il 47% degli intervistati ha dichiarato che la spesa dei consumatori è
rimasta stabile, se confrontata con i saldi invernali dello scorso anno.
Il 23% parla di aumento, mentre il restante 30% denuncia un bilancio tutto
sommato negativo. Sempre secondo la rilevazione, sono i prodotti di marca a guidare la classifica dei prodotti più
venduti, segnando un +35,6%
rispetto allo scorso anno. Un dato che conferma le dinamiche dei consumi degli
ultimi anni, che spingono i consumatori a concentrare gli acquisti dei prodotti
più costosi proprio nel periodo dei saldi. Questa tendenza trova riscontro
soprattutto per alcune categorie merceologiche, in particolare i prodotti di
abbigliamento e gli accessori: nell’abbigliamento, infatti, i prodotti di marca
sono i più venduti per il 38,6% dei negozi intervistati; per gli articoli
sportivi questa percentuale sale al 60% sul totale degli intervistati. Secondo
il 19,2% degli intervistati i più venduti sono invece i prodotti utili, in
particolare prodotti per la casa e di arredamento.
“La rilevazione –
commenta ancora Blondi - ci dà la percezione di una certa
stabilità per il commercio nel suo complesso; un dato tendenzialmente positivo,
in linea con la stazionarietà dei consumi evidenziata negli ultimi mesi. Da
parte delle famiglie emiliano-romagnole permane quindi un atteggiamento
prudente, che non viene smentito nemmeno durante il periodo dei saldi. Si
attendono ora anche per il commercio gli effetti della ripresa economica di cui
ci sono già i primi segnaliâ€.