A Bergamo firmato il Protocollo
d’intesa per l’apprendistato professionalizzante
E’ stato firmato il Protocollo d’intesa per la
formazione e l’apprendistato professionalizzante nel settore terziario e
turismo. Firmatari del documento sono da un lato le Associazioni di categoria
Ascom e Confesercenti dall’altro le organizzazioni sindacali di categoria
Filcams Cgil, Uiltucs Uil, Fisascat
Cisl Bergamo e i Confederadali Cgil, Cisl, Uil. Con il documento viene disciplinata
la formazione degli apprendisti assunti con contratto professionalizzante nella
provincia di Bergamo. E’ questo il primo Protocollo d’intesa firmato a livello
provinciale; per il turismo è il primo Procotollo a livello nazionale.
L’iniziativa presa da Ascom e Confesercenti, le principali organizzazioni
bergamasche di categoria per il terziario e il turismo, si inserisce
perfettamente nel programma di interventi del Comitato Unitario Imprese e
Territorio, il cui compito primario è quello di tutelare e sostenere le piccole
e medie imprese, che da sole non avrebbero le risorse e le energie sufficienti,
in questo caso, per adempiere agli obblighi normativi riguardanti la
formazione, cosa che invece succede nella grande industria. L’iniziativa di
Ascom e Confesercenti pone elementi innovativi rispetto a quanto già attivato
da altre Associazioni aderenti ad Imprese e Territorio, come per esempio
un’ampia flessibilità nella scelta dei percorsi formativi e non formazione
precostituita e standardizzata. Il documento d’intesa si è reso
necessario dal fatto che la legge Biagi non solo ha posto molta più attenzione
che in passato agli obblighi di formazione che l’azienda deve assumersi nei
confronti dell’apprendista, ma sancisce anche in maniera inequivocabile la
revoca delle agevolazioni qualora il percorso formativo non venga erogato.
L’obiettivo dell’accordo è, quindi, quello di semplificare le modalità di
erogazione da parte dell’azienda delle 120 ore di formazione annue, in modo che
rispondano alle evidenti necessità sia dell’apprendista che dell’azienda stessa
e siano uno strumento utile per facilitare l’ingresso dei giovani nel mondo del
lavoro fornendo loro, non solo un’occupazione, ma anche una formazione idonea
al conseguimento di una futura qualifica professionale.