Al via l’anno formativo
dell’Ascom Bergamo
Prendono il via il primo ottobre
i corsi promossi dall’Ascom Bergamo e realizzati con il contributo della Camera
di Commercio, in collaborazione con la sua Azienda Speciale Bergamo Formazione.
In calendario ci sono 145 proposte: 109 dedicate all’enogastronomia con i
Laboratori del Gusto e 36 al business, con corsi rivolti alla qualificazione
professionale e alla cultura personale; ciascuna area è suddivisa in sezioni
che evidenziano la tipologia e la sfera di appartenenza del corso.
I Laboratori del Gusto offrono corsi dedicati alla cucina (56), alla pasticceria (17), ai lievitati (7), al bar&wine (24), alle specializzazioni (5). A queste cinque sezioni se ne aggiunge una sesta, che si presenta come una novità assoluta: il “Convivium di stelle”. Si tratta di un ciclo di incontri che inaugurano una nuova modalità di fare formazione, fuori dall’aula, e offre l’opportunità di seguire un percorso formativo attraverso la cucina d’autore. L’iniziativa prevede sette trasferte in altrettanti ristoranti stellati Michelin per un pranzo degustativo, guidato dallo stesso chef patron. Il progetto è promosso in collaborazione con l’Ente Bilaterale alberghiero e pubblici esercizi, e si rivolge agli operatori della ristorazione, ristoratori, chef e collaboratori.
Nell’area dedicata all’evoluzione professionale e
aziendale compaiono sette sezioni, tre delle quali rivolte esclusivamente ad
alcune categorie commerciali: gestione e sviluppo (17 corsi), albergatori (2
corsi), english course (3 corsi), immobiliaristi (4 corsi), informatica (6
corsi), mobili e arredamenti (3) e optometrsiti (1). Tra le novitĂ i corsi
dedicati alla gestione del clienteÂ
durante le manifestazioni fieristiche e “la palestra” per imparare a
parlare in pubblico, incontri mensili per aiutare i corsisti a superare lo
scoglio della timidezza e dell’imbarazzo nel parlare davanti ad una platea.
“La formazione è un elemento che
caratterizza fortemente la nostra organizzazione e per la quale ogni anno
spendiamo tempo e energie, perché vogliamo che i nostri associati siano sempre
pronti da un lato ad accogliere le opportunitĂ dettate da un mercato sempre piĂą
multietnico e globale, dall’altro a soddisfare le esigenze tanto mutevoli e
variegate della clientela e dei consumatori in genere”, commenta il presidente
Paolo Malvestiti.