Confcommercio Abruzzo,
attraverso il presidente Ezio Ardizzi, chiede un rimpasto dei vertici del
governo regionale. Per l’associazione, infatti, la Regione è “assente” e
occorrono quindi “una nuova energia e slancio” per risolvere i numerosi
problemi che affliggono il settore del commercio. In una conferenza stampa
Ardizzi ha sottolineato che i settori produttivi, che dovrebbero rappresentare
la base per il rilancio economico, sono “da tempo abbandonati al loro destino”,
con una decurtazione progressiva delle risorse, e che la concertazione “è
rimasta sulla carta”. Mentre i provvedimenti adottati per ridurre i costi della
politica “sono solo palliativi”. Al commercio poi, la Regione “sta dando il
colpo mortale” con la liberalizzazione selvaggia della grande distribuzione e
degli orari dei negozi.
Per Confcommercio Abruzzo , prima di attuare la riforma della legge quadro sul settore, occorre attivare l’Osservatorio del sistema distributivo, che avrebbe il compito di monitorare entità ed efficacia della rete distributiva. Organismo che, pur istituito nel 2001, non è mai stato attivato. Dunque, solo reimpostando l’odierno assetto dei vertici della Regione sarà possibile “ottenere nuova vivacità” e affrontare le altre proposte dell’Associazione, “indispensabili” per il comparto del commercio.