“Chiediamo alla politica di
adeguare i suoi tempi a quelli dello sviluppo economico e sociale affinché
possa far fronte per tempo alle esigenze reali del nostro territorio”. Lo ha
detto il presidente di Confcommercio Lazio, Cesare Pambianchi nel corso
della sua relazione all’Assemblea annuale svoltasi a Roma. “Per promuovere la
crescita del nostro tessuto imprenditoriale - ha proseguito - non bastano i
finanziamenti. Bisogna restituire certezze”. A proposito della media e grande
distribuzione commerciale, Pambianchi ha detto che “la programmazione regionale
che ha stabilito gli indirizzi generali per l’insediamento di nuove attività di
fatto è saltata. In questi anni si è assistito a una proliferazione
incontrollata di medie e grandi strutture di vendita autorizzate in deroga alla
normativa vigente e favorite tra l’altro dall’inerzia dei Comuni”.
Per quanto riguarda il turismo,
secondo il presidente di Confcommercio Lazio “fino a oggi è mancata una visione
d’insieme dell’offerta regionale. A questo bisogna aggiungere le difficoltĂ
oggettive che dipendono dall’assenza di infrastrutture in grado di garantire
una viabilità fluida dalla Capitale”. Eppure, “l’intera Regione sta vivendo un
momento felice sul fronte del turismo. Bisogna sfruttare il traino di Roma, ma
anche le potenzialità di tutte le province. E questo si può fare proponendo
pacchetti turistici integrati che partano da Roma per raggiungere i turismi
locali”.
In tema di sicurezza, Pambianchi
ha sottolineato che “per garantire un maggiore controllo del territorio ci
vogliono più uomini, ma se le risorse non sono sufficienti l’unica alternativa
è ricorrere a sistemi di vigilanza privata. Chiediamo pertanto che la Regione
intervenga, anche finanziariamente, per aiutarci a far fronte a questa
esigenza”. All’appello ha replicato direttamente il presidente della Regione
Lazio, Piero Marrazzo, secondo il quale la Regione “non ha bisogno di
una polizia regionale. Penso però alle tecnologie, alla capacità di avere
risorse a disposizione che aiutino a dotarsi di certi strumenti. La nostra
Regione ha giĂ messo 11 milioni di euro nel Patto per la sicurezza firmato con
il ministro dell’Interno, il Comune e la Provincia. Abbiamo iniziato, fermarsi
sarebbe un errore. Bisogna continuare a fare politiche di sicurezza e nello
stesso tempo di integrazione”.
Da parte sua, l’assessore alla
piccola e media impresa, commercio e artigianato della Regione Lazio, Francesco
De Angelis, ha annunciato che la Regione stanzierĂ nove milioni di euro
per l’ammodernamento e la qualificazione della rete commerciale del Lazio.
“L’obiettivo del programma regionale, che stiamo definendo nei dettagli - ha
specificato - è offrire ai negozi di vicinato e alle piccole imprese commerciali
l’opportunità di attivare investimenti per ammodernare, qualificare e
migliorare l’offerta distributiva. Abbiamo già individuato le risorse: cinque
milioni dal fondo unico per le imprese ed altri quattro dal fondo di rotazione
gestito da Sviluppo Lazio”.