“Esprimiamo preoccupazione. E’
una legge che il terziario lombardo apprezza perché definisce un chiaro assetto
di riferimento per il sistema regionale di istruzione e formazione
professionale, riconoscendo le esigenze dei differenti soggetti coinvolti:
dagli studenti, alle famiglie, ai lavoratori, alle impreseâ€. Lo ha affermato
Carlo Sangalli, presidente dell’Unione Regionale del Commercio del Turismo e
dei Servizi, sulla decisione del Governo di impugnare alla Corte Costituzionale
la legge della Regione Lombardia sulla formazione professionale.
Per Sangalli “questo ricorso del Governo alla Consulta rischia di disperdere un’esperienza positiva all’insegna della sussidiarietà , rivolta alle persone ed attenta al mercato del lavoro. Con il rischio, più che concreto, di far perdere competitività alle imprese milanesi e lombardeâ€.