Confcommercio Trapani ha
annunciato la sua adesione all’Associazione antiracket e antiusura lanciata nei
giorni scorsi da alcune sigle del mondo sindacale, ordini professionali e
associazioni di categoria e che dovrebbe partire entro fine anno. “Abbiamo
deciso di sottoscrivere l’atto costitutivo di questa associazione - ha
dichiarato il presidente, Giuseppe Pace - perché riteniamo che ci sia bisogno
nel territorio di un soggetto associativo capace di diventare il punto di
riferimento per gli imprenditori nella lotta al racket delle estorsioni e
all’usura. Riteniamo che a questa progetto sia stato data una buona
impostazione. Dobbiamo battere la strada della trasparenza e della legalitĂ ,
presentandoci alle imprese in modo credibile e affidabile, senza scivolare in
facili strumentalizzazioni”.
“Al riguardo trovo una buona
idea - ha continuato Pace - la decisione di non ammettere soggetti politici, in
modo da mettere al riparo l’Associazione anche da manovre di facciata. Gli
imprenditori non hanno bisogno di chiacchiere buttate al vento, ma di una
piattaforma in grado di dare risposte serie e concrete. E credo che dall’unione
di tutte il mondo sindacale, datoriale e degli ordini professionali possa scaturire
una strategia capace di fronteggiare il racket delle estorsioni ed il fenomeno
dell’usura”.
Al momento hanno dato il loro ok, oltre a Confcommercio, Confindustria, Api, Confesercenti, Upia, Casartigiani, Cna, Lega delle cooperative, Confcoperative, Cia, Unione provinciale agricoltori, Ordine dei commercialisti, Ordine degli architetti, Cgil, Cisl, Uil.