“No al
commercio al dettaglio fuori dai centri urbani”
“In Alto Adige il commercio al
dettaglio contribuisce a rendere attraenti i centri delle cittĂ e dei paesi.
Trasferendolo al di fuori dei centri urbani, se ne compromette la qualitĂ di
vita e la peculiarità ”. E’ quanto rileva il presidente dell’Unione commercio
turismo servizi di Bolzano, Walter Amort, a proposito dell’articolo nella nuova
legge urbanistica che prevede l’aumento della quota riservata al commercio al
dettaglio nelle zone residenziali di completamento. La disposizione prevede che
a maggioranza di due terzi, il consiglio comunale possa assegnare al commercio
al dettaglio al di fuori dei centri urbani nelle zone residenziali di
completamento una quota superiore al 40 percento.
Oltre a reclamarne il
cancellamento, l’Unione chiede che venga ulteriormente incentivato il sistema
esistente nel commercio al dettaglio altoatesino, che “si basa sulle imprese
familiari e sulle aziende operanti a livello internazionale che si sono
insediate nei centri delle nostre città e dei nostri paesi”.