Ascom Parma: “non uccidiamo il centro storico”
Il messaggio è
arrivato forte e chiaro: là dove spariscono le attività commerciali,
scompaiono anche la socializzazione e la vitalità tipiche di una comunità. Se
ne è parlato in un convegno promosso dall’Ascom Parma sul binomio pianificazione
urbanistica- programmazione commerciale.
“Quando a
'gareggiare' con le grandi imprese commerciali è il centro storico, siamo di
fronte a un problema non solo economico ma sociale. Dove non c’è commercio non
c’è vita e non c’è sicurezza. Con questo chiedo di tenere in considerazione
che il centro va aiutato”, ha detto Enzo
Malanca, direttore dell’ Ascom parmigiana. Mentre Parma, come ha anticipato
l’assessore all’Urbanistica del Comune, Francesco
Manfredi, si appresta ad avere il suo “town manager” con l’obiettivo
proprio di rilanciare il centro storico, l’attenzione rimane alta e il
presidente della Camera di Commercio, Andrea
Zanlari, chiede l’istituzione di un tavolo di confronto regionale
proprio su questi temi.
L’assessore
regionale al Commercio, Guido Pasi,
ha parlato di una prossima legge per la valorizzazione delle botteghe
storiche. Sugli stessi temi si sono confrontati anche l’assessore provinciale
all’Urbanistica, Ugo Danni, e i
rappresentanti di Confcommercio: per la regione Davide Urban, vice presidente, ed il presidente della Commissione
nazionale Politiche per le Aree Urbane, Giacomo
Errico.