Confcommercio Pescara dice basta ai
provvedimenti contro gli operatori
Riprendendo
lo slogan della campagna lanciata pochi giorni or sono dalla Confcommercio
regionale dopo il provvedimento emanato sulla nascita di nuovi centri
commerciali (poi revocato) e quello sulle liberalizzazioni degli orari di
vendita, anche a livello provinciale Confcommercio Pescara dice basta ai provvedimenti
contro gli operatori.
PiĂą
che chiaro il riferimento alle tante decisioni assunte dall’Amministrazione
comunale a danno del settore che – dice l’Associazione in una nota – “giorno
dopo giorno stanno infliggendo colpi letali al comparto commerciale, la piĂą
importante fonte di ricchezza dell’economia cittadina, ma il cui ruolo –
sorprendentemente – risulta ignorato dal Palazzo di Città ”. “Non si
spiegherebbe altrimenti – continua la nota - il motivo per cui, nonostante le
palesi e fortissime contrarietĂ espresse dagli operatori, di cui la
Confcommercio continua a farsi portavoce, ma anche da tantissimi cittadini,
assistiamo ogni giorno a qualche novitĂ offerta da questa Amministrazione, che
si riflette pesantemente non solo sulle attivitĂ commerciali, ma anche
sull’intera collettività ”.
Tra
le misure contestate, le proposte di istituire un “pedaggio” d’accesso alle
zone centrali e di aumentare la quantitĂ delle superfici di sosta a pagamento,
l’estensione del numero di deroghe alle aperture domenicali e festive,
l’incredibile cifra di multe comminate, il pagamento del parcheggio nell’area
di risulta per l’intero periodo natalizio, per finire con la perseveranza nel
portare avanti un Piano Traffico osteggiato e criticato dalla stragrande
maggioranza degli operatori e dei cittadini, come ribadito anche dalle
risultanze di un referendum popolare.
Confcommercio
Pescara ha comunque avanzato alcune proposte, come lo sfruttamento dei locali
della Stazione Ferroviaria per la loro trasformazione in un parcheggio
custodito coperto, la tariffa gratuita nell’area di risulta per l’intero
periodo natalizio, e soprattutto la realizzazione di parcheggi all’intero
dell’area cittadina, assolutamente prioritari rispetto a quelli di scambio
individuati nelle zone periferiche.
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