Assemblea Confcommercio Roma: Pambianchi, “anche il terziario contribuisce alla ricchezza della capitale”
“Negli ultimi cinque anni la ricchezza prodotta dalla Capitale ha raggiunto il 6,7% contro
l'1,4% medio dell'Italia e il tasso di
disoccupazione è calato, attestandosi al 6,5% contro il 9,8% di Vienna, l'11,6%
di Parigi e il 12,8% di Bruxelles. Se
il dinamismo di Roma ha fatto da traino al sistema paese è anche grazie alle
piccole e medie imprese del terziario, che rappresentano un modello economico
capace di moltiplicare gli effetti
benefici dei periodi di maggiore espansione”. Lo ha dichiarato il
presidente della Confcommercio di Roma, Cesare Pambianchi, in occasione
dell’Assemblea 2007 della Confederazione. “Ed è proprio per questo - ha
aggiunto Pambianchi - che non possiamo accettare che le nostre aziende vengano
schiacciate dalla pressione fiscale,
che i nuovi studi di settore renderebbero iniqua e insostenibile, una pressione in costante aumento che genera 'tesoretti' di incerta e dubbia destinazione,
sottraendo disponibilità finanziarie alle attività produttive e
commerciali”.“E’ necessario - ha sottolineato Pambianchi - che, a fronte della pianificazione urbanistica si
definisca un'adeguata pianificazione
commerciale, tarata sulla necessita' di garantire l'equilibrio tra piccola, media e grande distribuzione, oltre
al giusto mix merceologico. Inoltre,
anche se Roma e' considerata come una
delle capitali europee piu' sicure, non possiamo ignorare la preoccupante escalation di furti e rapine,
soprattutto ai danni di tabaccai,
gioiellieri, supermercati, registrata negli ultimi tempi”. Parlando poi
dell'abusivismo commerciale a Roma,
Pambianchi ha detto: “Costituisce una vera e propria 'vetrina permanente dell’impunità. Nonostante gli apprezzabili
sforzi di dissuasione compiuti dall'amministrazione comunale e dai tutori
della legge, lungo le principali
arterie commerciali continua a organizzarsi un quotidiano 'bazar' di merce
contraffatta, che rappresenta un'offesa al decoro urbano, oltre a essere una
forma di concorrenza sleale. Per questo
non smetteremo di chiedere a gran voce la costituzione di una task force permanente, che contrasti
efficacemente il fenomeno”.
“Roma - ha concluso - assolve una funzione di servizio
verso il sistema paese e questa le deve
essere riconosciuta. La collaborazione
di tutte le forze sane della citta' ci ha portato fino a qui. Ora occorre uno
sforzo in più per concretizzare quel processo di modernizzazione necessario a
trasformare la nostra città in una metropoli in grado di assolvere al suo ruolo
di Capitale aperta all'orizzonte della nuova Unione europea e dell'economia
globale”.