La
Filiera logistico portuale “approda” a Palermo
“L'idea è quella di un unica Autorità Portuale Palermo –
Termini Imerese, data la valenza di questi due scali marittimi nell'economia non solo della provincia, ma
dell'intera regione”. Parole di Nino Bevilacqua, presidente dell'Autorità
Portuale di Palermo, intervenendo all'incontro “La filiera logistico portuale”
promosso da Confcommercio nel capoluogo siciliano, unica tappa isolana di una
serie di incontri che Confcommercio promuove su tutto il territorio nazionale
per parlare della “Filiera logistico portuale”, la catena di attività, tra
primarie, secondarie e terziarie, che ruotano attorno all'area portuale ed alle
attività imprenditoriali ad essa legate, con particolare attenzione allo
sviluppo del sistema porto - città. I lavori sono stati aperti dal presidente
di Confcommercio Palermo, Roberto Helg, ed hanno registrato la presenza
dell'Assessore regionale ai trasporti, Dore Misuraca, del C.A. (C.P.)
Ferdinando Lavaggi, Comandante della Capitaneria di Porto di Palermo e
Direttore marittimo della Sicilia Occidentale,
dell'Assessore provinciale alle Attività Produttive, Nicola Vernuccio,
dell'assessore comunale alle Infrastrutture, Lorenzo Ceraulo. Oltre a Bevilacqua,
sono intervenuti Paolo Odone, presidente della Commissione Confcommercio per le
Politiche portuali, Tullio Nunzi, Responsabile Area Rete Associativa
Confcommercio/Settore Trasporti Confcommercio, Alessandro Albanese, Consigliere
Delegato della Società Interporti Siciliani. “Il porto di Palermo è una parte
integrante dell'economia della nostra città – ha detto Helg – non solo per la
quantità di merci che vi transitano quotianamente, ma per tutto ciò che muove
come indotto, con tutte le attività vi ruotano attorno. Proprio per questo
Confcommercio, del cui sistema fanno parte dagli armatori del gruppo Tirrenia,
rappresentati da Fedarlinea, agli agenti e raccomandatari marittimi di
Federagenti, dai piloti dei porti di Fedepiloti, agli ormeggiatori dell’Angopi,
dagli spedizionieri doganali di Anasped,
alle imprese attive nel commercio con l’estero di Alce e Aice, e alle
imprese di autotrasporto e logistica di Conftrasporto, ha deciso di organizzare
questi incontri, con l'intento di far ritrovare quella sinergia necessaria tra
porto e città”.