Finanziaria: Assopetroli, “ripristinare l’agevolazione iva sul risparmio energetico”
Assopetroli,
che al suo interno annovera numerose Aziende impegnate nel risparmio energetico
degli edifici, ha constatato con stupore l’assenza, nella proposta di Legge Finanziaria
recentemente presentata dal Governo, della norma riguardante il ripristino
dell’agevolazione Iva del 10% sulle forniture di energia destinate ai Contratti
Servizio Energia, limitando l’area di agevolazione soltanto in caso di impiego
di fonti rinnovabili.
L’agevolazione
prevista per i Contratti Servizio Energia - presente fin dalla creazione
dell’Iva - fu abolita lo scorso anno dal presente Governo con il risultato di
rinunciare agli effetti positivi
derivanti dal risparmio di energia da fonti non rinnovabili, a fronte di un
incremento di gettito insignificante. Occorre
sottolineare, infatti, che il Contratto Servizio Energia - ideato per garantire
la gestione ottimale degli impianti
termici centralizzati - trova il proprio impiego ideale negli edifici
residenziali di maggiori dimensioni (condomini), tipologia edilizia tipica
delle aree fortemente urbanizzate. In tale ambito risulta difficile, se non
impossibile, applicare l’unica fonte rinnovabile potenzialmente sostenibile -
il solare termico/fotovoltaico - causa la mancanza di adeguati spazi da
destinare all’installazione di pannelli per la captazione dei raggi solari. Pertanto, la decisione di limitare l’agevolazione
alle sole fonti energetiche rinnovabili ha comportato effetti estremamente negativi per il risparmio energetico:
riducendo drasticamente la possibilitĂ di realizzarlo.
Ciò
ha determinato:
il blocco degli
investimenti finalizzati alla riduzione delle fonti energetiche di tipo non
rinnovabile per la drastica riduzione dei contratti di servizio energia, dei
relativi interventi e servizi in grado di produrre, come dimostrato, risparmio
energetico diretto ed immediato di almeno il 20% delle risorse impiegate;
correlata stagnazione di
tutte le attivitĂ legate al comparto;
penalizzazione di tutte
quelle famiglie che in passato hanno realizzato piani di investimento di
medio/lungo periodo finalizzati al risparmio energetico contando sulla
sostenibilità dell’attività e l’equilibrio economico degli investimenti anche
in funzione della richiamata riduzione IVA.
Il
ripristino dell’agevolazione farà ripartire gli investimenti ed i servizi
finalizzati alla riduzione delle fonti energetiche impiegate che, nel 2007, si
sono praticamente fermati. Inoltre il processo virtuoso che si innescherĂ ,
produrrĂ con certezza assoluta un incremento di fatturato, e quindi di gettito
IVA, ben al di sopra dell’insignificante mancato gettito derivante dalla
reintroduzione dell’agevolazione.
E’
necessario sottolineare con forza, infine, che quanto auspicato va ad esclusivo
vantaggio della innovazione tecnologica, del risparmio energetico, delle
Famiglie e dei Consumatori e quindi dell’intero sistema.Â