Autotrasporto: da Governo
promesse non mantenute
“Il Governo ha chiaramente dimostrato di non voler onorare gli
impegni presi con le organizzazioni dell’autotrasporto” ed e' quindi necessario
valutare l'opportunità di riaprire una vertenza. Lo ha dichiarato Pasquale Russo, Segretario di
Conftrasporto/Confcommercio e del C.un.a.“Dopo otto mesi di bugie e promesse
non mantenute, le imprese di autotrasporto – prosegue Russo - si trovano
nell’impossibilità di spendere gran parte delle risorse stanziate in finanziaria,
di non poter fare le modifiche necessarie ad una più efficace applicazione
della riforma, ad un aumento del fenomeno dell’abusivismo dovuto ad una
diminuzione dei controlli specifici ai mezzi su strada e infine con la
questione “bonus” non definitivamente risolta per l’approssimazione con la
quale è stata gestita”.
Russo sollecita, quindi, la
ripresa di “una forte iniziativa di autotutela per rispondere adeguatamente
all’arroganza e alla superficialità con cui oggi l’autotrasporto viene trattato
dai rappresentanti dell’Esecutivo”. “E’ giunto il momento – conclude il
Segretario Generale di Conftrasporto - di riaprire una vertenza unitaria con l' Esecutivo per
affrontare nella maniera opportuna le
numerose problematiche che interessano le imprese del trasporto italiano”.