Benzina: i gestori annunciano
altri quattro giorni di sciopero
“La straordinaria adesione alle prime due giornate di
sciopero proclamate costituisce, allo stesso tempo, la dimostrazione della
grande compattezza della categoria ed un fermo segnale di dissenso indirizzato
al ministro Bersani”. E’ quanto si
legge in una nota congiunta delle organizzazioni di categoria dei gestori di
impianti di carburante -Faib/Aisa, Fegica, Figisc/Anisa- riunite per valutare i
risultati delle chiusure del 7 ed 8 febbraio scorsi e la convocazione ricevuta
dal ministro.
“La convocazione - prosegue la nota - continua ad alludere ad una
posizione ministeriale di chiusura pregiudiziale alle sollecitazioni dei
gestori, che vuole il testo del ddl annunciato come non modificabile. E’
evidente che non può essere in alcun modo chiesto alla nostra categoria di
accettare in modo inerte il fatto compiuto di un intervento normativo che
schiaccia una intera categoria sotto il peso degli interessi coincidenti
dell’industria petrolifera e della grande distribuzione organizzata, lasciando
solo i gestori in condizione di non poter attivare alcuno strumento
concorrenziale. D’altra parte, la stessa industria petrolifera ha già
pressantemente invitato il Governo a cancellare quegli elementi di tutela
contrattuale che ancora mitigano lo strapotere che le compagnie vantano nei
confronti dei singoli gestori”.
Date queste premesse, le organizzazioni hanno deciso una nuova tornata di chiusura degli impianti nei giorni 27 e 28 febbraio, 1 e 2 marzo prossimi.