Il disegno di legge della Giunta
regionale che prevede anche il sequestro delle merci nel caso di abusivismo nel
commercio ambulante “è senz’altro un passo avanti nella direzione di un
inasprimento delle sanzioni chiesto anche da Confcommercioâ€. Lo afferma in un
comunicato Confcommercio Umbria, in cui si auspica “una rapida approvazione
della leggeâ€. “Ci sono – afferma il presidente, Antonio Giorgetti, molti altri
ambiti in cui la piaga dell’ausivismo si annida e dove va combattuta: dagli
agriturismi abusivi alle sagre abusive, dai circoli privati abusivi agli spacci
aziendali abusivi, dai falsi industriali ed artigiani al catering abusivo,
dalla ristorazione privata a pagamento all’abusivismo nell’organizzazione dei
viaggiâ€.
La Fiva, la Federazione
nazionale degli operatori su aree pubbliche aderente a Confcommercio, ha
stimato una cifra da sette a nove abusivi per ogni dieci imprese regolari,
“ovvero un esercito - dice Confcommercio Umbria - oscillante dalle 105 alle
134mila unità in Italia e da 1.157 a 1.487 in Umbria: un dato che può anche
raddoppiare in funzione della stagionalità o del territorioâ€. Per quanto
riguarda il giro d’affari annuo, si arriva da un minimo di 6,6 miliardi di euro
a un massimo di 9,1 miliardi a livello nazionale.
“Le imprese - conclude Giorgetti
- avvertono come esplosivo e non più tollerabile un fenomeno che penalizza
tuttiâ€.