Finanziaria: Fiavet soddisfatta per la detraibilità dell’Iva congressuale
Fiavet/Confturismo
esprime piena soddisfazione per l’accoglimento, nel disegno di legge sulla
finanziaria 2008, dell’istanza che consente anche al cliente delle agenzie di
viaggi di poter beneficiare della detraibilità dell’Iva congressuale. Si tratta
del riconoscimento di una annosa questione che la Fiavet ha da tempo sottoposto
al Governo e che, finalmente, si è risolta, anche se limitatamente alle
prestazioni alberghiere inerenti la partecipazione a congressi, convegni ed
eventi similari. Si tratta però, secondo il presidente Giuseppe Cassarà , “solo di un primo passo verso un percorso che la
Fiavet ha tracciato da tempo e che vede come prossimi passaggi quello di
allineare l’aliquota Iva nazionale delle imprese turistiche a quelle applicate
nei Paesi membri dell’Unione Europea e di una revisione generale del regime
speciale Iva per le agenzie di viaggi la cui ultima modifica risale, oramai, a
dieci anni fa in un contesto di mercato profondamente mutato”. Ciò dovrebbe
indurre le competenti autoritĂ di Governo a riprendere i lavori per una
sostanziale riforma del regime speciale Iva anche a livello comunitario, la cui
disciplina è sostanzialmente invariata rispetto alla formulazione originaria
del 1977. E’ quanto mai necessario,
allora, evitare ulteriori aggravi per le agenzie di viaggi che organizzano
pacchetti e servizi turistici e che si trovano ad applicare un’aliquota Iva
doppiamente svantaggiosa per il cliente sia rispetto alle imprese turistiche
italiane che nei confronti dei concorrenti europei.
“Un appesantimento in termini di costi - conclude Cassarà - a discapito della competitività delle nostre agenzie sui mercati internazionali del turismo e del consumatore finale italiano e straniero”.