I benzinai confermano la serrata
Figisc-Confcommercio e
Fegica-Cisl confermano la serrata dei distributori di carburante, proclamata
per il 10, 11 e 12 ottobre. A differenza della Faib Confesercenti, che giudica
“decaduti” i motivi della protesta, le due sigle non ritengono “sufficienti” le
garanzie venute dal Governo sul disegno di legge Bersani sulle
liberalizzazioni, il testo che contiene anche le norme sulla rete distribuzione
carburanti, con l’abolizione di vincoli di distanza tra gli impianti, quelli di
orario e l’apertura alla vendita del non-oil.
Per Luca Squeri, presidente
della Figisc, “la serrata resta. Vogliamo vedere i fatti: di parole passate in
cavalleria ce ne sono state troppe”. Il ddl è all'esame della Commissione
Industria del Senato. “Il relatore, Egidio Banti dell’Ulivo - riferisce Squeri
- ha ritirato il suo emendamento, che riguardava la disciplina degli orari.
Resta, per ora, l’altro emendamento, firmato dai capigruppo di maggioranza, che
azzera la contrattazioni tra organizzazioni sindacali e compagnie petrolifere”.
Quanto all'incontro al Ministero tra rappresentanti della Faib e il consigliere
del ministro Bersani per le questioni petrolifere, Umberto Carpi, per Squeri
“ad interpretarlo malignamente ci si potrebbe vedere un tentativo governativo
di dividere il fronte sindacale”.