Federdistribuzione assicura che gli aumenti dei prezzi dei generi alimentari nell’arco del prossimo autunno saranno “circoscritti†alle categorie di prodotti che utilizzano alcune materie prime (frumento, farine, latte e derivati) i cui costi sono saliti nella produzione e nella trasformazione. E’ quanto si legge in una nota in cui si giudicano ingiustificati “gli allarmismi sull’intero carrello della spesa alimentare†che potrà essere “calmierato da altri prodotti estremamente importanti nella spesa delle famiglieâ€.
Federdistribuzione chiama poi alla responsabilità l’intera filiera, “che dovrà evitare atteggiamenti speculativi e di ingiustificata amplificazione di fenomeni limitati†e spiega come “nel caso si trovasse di fronte ad aumenti generalizzati non potrebbe che aprire una fase di forte conflittualità respingendo ogni aumento ingiustificatoâ€.