L’approvazione in Senato
dell’emendamento sul ddl Iva auto ha riservato una brutta sorpresa ai giocatori
del Lotto ed ai tabaccai. La proposta prevede infatti, tra l’altro, l’aumento
dal 6 al 13% della ritenuta unica delle vincite.
Per Giovanni Risso, presidente Nazionale della Federazione Italiana Tabaccai, “l’aumento della trattenuta è un provvedimento inaccettabile che lede gravemente gli interessi dei tabaccai e soprattutto dei giocatori”. “Ormai – prosegue Risso - sembra essere diventato un passatempo: giochi e tabacchi sono visti come mucche da mungere nelle più disparate occasioni, dimenticando che si tratta invece di meccanismi delicatissimi, ai quali provvedimenti improvvisati e maldestri come quello approvato ieri possono recare danni devastanti. In particolare il Lotto stava finalmente uscendo da un periodo di grande difficoltà causato dall’introduzione della terza estrazione. Questo provvedimento sarebbe mortale, causando l’effetto contrario a quello previsto. Infatti la norma provocherebbe una pesante disaffezione da parte dei giocatori, causando il crollo delle entrate fiscali da esso derivanti che, nel solo 2007, si sarebbero attestate a circa due miliardi di euro”.
La Fit ha quindi dichiarato lo stato di agitazione e non
esclude “ogni forma di lotta”, compreso “il blocco della raccolta del gioco”.