Il mercato nazionale dell’auto
archivia il 2007 con una crescita record del 6,6%, pari a 2.480.000 nuove
vetture immatricolate: il 21% dei nuovi contratti è da attribuire ai
provvedimenti per la rottamazione delle auto più inquinanti. E’ quanto ha
affermato il presidente dell’Unrae, Salvatore Pistola, nell’Assemblea annuale
dell’Associazione.
Nel chiedere che gli incentivi
alla rottamazione diventino strutturali ed estesi alle auto Euro2 con più di 10
anni, Pistola ha sottolineato come abbiano effetti positivi sull’ambiente e
sulle casse dell’Erario che, grazie a tali misure, ha registrato un aumento
degli introiti per 62,5 milioni di euro. Riguardo al parco circolante,
contrariamente agli anni scorsi durante i quali si è registrato una crescita di
500mila autovetture, quest’anno - proprio grazie agli ecoincentivi che hanno
provocato la rottamazione di un milione e 800mila auto – l’aumento delle
vetture in circolazione si ridurrà a 200mila nuove unità .
Guardando all’anno prossimo, Pistola ha sottolineato come la presenza o meno degli ecoincentivi possa avere un effetto rilevante sul mercato, valutabile nell’ordine di 300mila vetture: in presenza degli ecoincentivi estesi ai veicoli Euro2 con oltre 10 anni, le stime prevedono un mercato di 2.450.000 nuove immatricolazioni che si ridurrebero a 2.150.000 in assenza di tali provvedimenti.