A Roma, presso l’Auditorium del Massimo, si sono conclusi
i lavori del tredicesimo Convegno Angaisa, l’Associazione Nazionale dei
Distributori di Articoli Idrosanitari, Climatizzazione, Pavimenti, Rivestimenti
ed Arredobagno. Il Convegno è stato aperto giovedì dal presidente di
Confcommercio Carlo Sangalli, che ha presentato, nel suo intervento
introduttivo, alcuni dei dati più significativi contenuti nel recente rapporto
dell’Ufficio Studi ConfCommercio. Sangalli ha concluso auspicando l’adozione di
idonee misure di politica economica da parte del Governo, in grado di favorire
una crescita effettiva e strutturale nel Paese. Il
presidente Angaisa Stefano Riolfi ha quindi presentato il nuovo rapporto
di ricerca realizzato dall’Associazione e dedicato alle dinamiche evolutive
della distribuzione idrotermosanitaria. Un fatturato complessivo di settore che
nel 2006 è stato pari a 11,21 miliardi di €, con 6.290 punti vendita e 29.900
addetti: sono questi alcuni dei dati più significativi relativi alla
distribuzione del settore. A fronte dei positivi segnali registrati nel 2006,
con una crescita complessiva stimata del 3,83%, è previsto per il 2007 un
incremento più contenuto, intorno all’1,50%. Gli scenari per gli anni 2008 e
2009 prevedono il consolidamento di un trend “riflessivo”. In questo Mercato
sta giocando un ruolo importante il fenomeno della concentrazione: le aziende
più grandi acquisiscono le più piccole ed hanno tassi di crescita molto
diversi. Negli ultimi 10 anni le aziende associate Angaisa hanno aumentato del
60% circa i punti vendita, hanno più che raddoppiato addetti e fatturato, e a
fine 2006 rappresentano oltre il 41% dell’intero fatturato della distribuzione
idrotermosanitaria italiana. Il trend di crescita previsto per il 2007 è pari
al 4,16 %, ben diverso di quello tendenziale dell’intero comparto della
distribuzione.