“Tanto si è tirata la corda fino a che si è rotta. Noi
avevamo lanciato l’allarme sui ritardati pagamenti della Pubblica
amministrazione nei confronti delle societĂ di ristorazione collettiva. Nessuno
ci ha ascoltato ed ecco i risultati”. E’ il commento di Ilario Perotto,
presidente Angem, l’associazione iscritta a Fipe-Confcommercio che riunisce le
societĂ appaltatrici di mense.
A tirare fuori tanta rabbia al presidente Perotto è la
comunicazione di apertura di procedura di mobilitĂ da parte della Innova Spa
nei confronti di 45 dipendenti con i conti in profondo rosso per 1.194.878,12
euro. A determinare lo stato di crisi è stata l’insolvenza da parte della
Regione Lazio, una fra le piĂą tardive con una media di 339,8 giorni di
dilazione, nel pagare i suoi fornitori.
Secondo una ricerca effettuata sui dati aziendali risulta
che i pagamenti da parte delle strutture sanitarie avvengono con ritardi medi
che vanno dai 140 giorni in Puglia ai 169 in Sicilia e Lombardia, fino ai 366
in Campania e 400 in Emilia Romagna. Ma si va aggravando anche la situazione
degli Enti locali, dove ormai si registrano alcuni casi di ritardo di pagamento
medi per regione, non giustificati da ragioni procedurali specifiche, che arrivano
all’anno.
Il presidente Angem, Ilario Perotto, nel denunciare la
gravissima situazione, torna a chiedere con forza il pagamento dei crediti da
parte della pubblica amministrazione. “Qui si tratta dei primi 45 casi di
mobilità – rincara Perotto – che potrebbero centuplicarsi se non si interverrĂ
con la forza necessaria”.
Per denunciare lo stato di disagio da parte delle aziende
di servizi la categoria aveva anche organizzato il 27 giugno un’azione di
protesta negli ospedali riducendo il servizio fornito ai soli dipendenti.
Inoltre è stato dato vita a un tavolo permanente (Taiis, tavolo
interassociativo imprese servizi) fra le grandi confederazioni sindacali Agci,
Confapi, Confcommercio, Confcooperative, Confindustria e Legacoop a cui
aderiscono le aziende di servizi, 18mila realtĂ che danno lavoro a 870mila
persone.