Se il Governo continuerà ad ignorare la richiesta di
convocare urgentemente un tavolo per dare soluzione al grave problema dei
ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni alle imprese fornitrici di
servizi, le organizzazioni che le rappresentano daranno vita, il 27 giugno, ad
una giornata di protesta nelle Aziende sanitarie locali, garantendo
esclusivamente l’erogazione dei servizi essenziali.
È questo il senso della lettera inviata al Ministro
dell’Economia e Finanze, Padoa Schioppa, al Presidente del Consiglio, Romano
Prodi, e ai ministri Bersani, Turco e Lanzillotta, dalle organizzazioni
imprenditoriali che rappresentano le imprese di servizi aderenti a Confapi, Confcommercio, Confindustria, Agci,
Confcooperative e Legacoop.
Si tratta di ben 16 sigle: Agci/Psl -
Ancst/Legacoop - Angem/Fipe - Anseb/Fipe - Assiv/Confindustria -
Agci/Solidarietà - Federlavoro e Servizi/Confcooperative -
Federsicurezza/Confcommercio - Federsolidarietà /Confcooperative -
FISE/Confindustria - FISE Anip - FISE Assioma - FISE Auil - Fnip/Confcommercio
- Legacoopsociali - Unionservizi/Confapi.
Nel messaggio inviato oggi, le organizzazioni
sollecitano il Ministro dell’Economia a convocare urgentemente un “tavolo†di approfondimento
della situazione e di individuazione delle soluzioni, rimarcando che è rimasta
del tutto senza riscontro la richiesta che avevano avanzato in tal senso in una
lettera inviata il 24 maggio.
“Poiché
perdura il silenzio del Governo sulla nostra richiesta†-concludono le
organizzazioni imprenditoriali- “e temendo con ragione gravissime ripercussioni
sulle imprese aderenti, tutte labour intensive e quindi con assolute e
significative rigidità nei costi e nelle uscite, abbiamo ritenuto doveroso, nel
frattempo, indire per il 27 giugno una giornata di protesta nelle Aziende
sanitarie locali, Enti verso i quali si registra la maggiore pesantezza della
situazione, nel corso della quale verranno garantiti esclusivamente i servizi
essenzialiâ€