Silb-Fipe:
“mai richiesto Ahmetovic”
Secca smentita da parte dell’Associazione italiana imprese da ballo e di spettacolo (Silb) aderente a Fipe Confcommercio in merito ad una presunta richiesta delle discoteche di coinvolgere dietro lauto pagamento per una “ospitata” Marco Ahmetovic. Del rom ventiduenne che ha ucciso quattro ragazzi nelle Marche guidando da ubriaco un furgone si è tornato a parlare nei giorni scorsi per la proposta di essere testimonial di una linea di moda.
“Esprimiamo
profonda indignazione – afferma Renato Giacchetto, presidente Silb – per quanto
dichiarato da Alessio Sundas, dichiaratosi agente di Marco Ahmetovic, in una
trasmissione radiofonica. Il signor Ahmetovic sta scontando gli arresti
domiciliari e non vedo come potrebbe andare in un locale. Inoltre nessuno dei
gestori aderenti alla nostra Associazione sarebbe disposto a spendere neanche
un centesimo per ospitare chi ha ucciso quattro ragazzini. Tutto questo è
completamente l’opposto della strategia di comunicazione che portiamo avanti da
anni basata su campagne di informazione e sensibilizzazione dirette ad un
utilizzo responsabile dell’alcol nelle discoteche”. Il Silb è impegnato da anni
in azioni mirate a far comprendere i danni derivanti dall’abuso di sostante
alcoliche. Recentemente ha però interrotto le collaborazioni con le Istituzioni come forma di protesta
alla assurda legge di vietare la vendita di alcol dopo le due di notte. Si dice
altresì disponibile a riprendere qualsiasi forma di dialogo nel momento in cui
tale articolo sarĂ stralciato.