Ricariche
telefoniche: i tabaccai decidono il blocco ad oltranza
Continua
decisa l’azione di protesta della Federazione Italiana Tabaccai contro i
gestori della telefonia mobile per ottenere un aumento dei margini spettanti
alle tabaccherie per la vendita delle ricariche dei cellulari. Il Comitato
Esecutivo ha infatti deliberato una nuova forma di protesta: il blocco sine die
delle vendite delle ricariche di valore inferiore ai dieci euro, sia in
modalità “on line” che scratch.
“Ci spiace
arrecare fastidio ai nostri clienti – ha detto il presidente della Fit,
Giovanni Risso – ma è impensabile chiedere alla categoria, che ci ha assicurato
il suo pieno appoggio, di continuare a svolgere un servizio così capillare ed
efficiente per avere un ricavo di pochi centesimi. E’ un’elemosina, non un
margine commerciale”.
Il blocco, che
scatterà dal prossimo 8 maggio, questa volta sarà ad oltranza, in attesa della
convocazione del tavolo delle trattative con le società telefoniche da parte
del Governo.