L’extragettito che arriva dalle maggiori entrate fiscali deve andare a rimpolpare le tasche degli italiani e non le casse delle imprese. L’Unione mette i paletti e manda un messaggio chiaro al Governo: anche il 'tesoretto' a disposizione è ancora da definire, la bussola deve essere orientata verso la spesa sociale. Con interventi a favore delle pensioni più basse, degli ammortizzatori sociali e delle politiche per la casa. Un tema, quest’ultimo, sul quale la Margherita chiede al più presto un decreto per l’abolizione dell’Ici sulla prima casa. Poi, nel Dpef potrà arrivare l’introduzione dell’aliquota del 20% sugli affitti.
“In Finanziaria abbiamo fatto
scelte molto forti e giuste a favore delle imprese, ora è il momento di farle
per le famiglie e le persone”, ha detto il capogruppo dell’Ulivo alla Camera
Dario Franceschini a nome di tutta l’Unione. Unica voce critica quella del
presidente del gruppo della Rnp a Montecitorio, Roberto Villetti, che non apprezza
la polemica in controluce contro il ministro dell’Economia, Tommaso
Padoa-Schioppa, che sabato dal Forum Confcommercio di Cernobbio aveva
sottolineato l’importanza di interventi a favore del mondo delle imprese.
Nella squadra di Governo gli
obiettivi messi a fuoco dalla maggioranza piacciono al Guardasigilli Clemente
Mastella (“l’extragettito deve essere usato per le famiglie, le pensioni minime
e l’Ici”) e sono condivisi anche dal ministro del Lavoro Cesare Damiano e dal
ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, ma trovano invece un po’ di
freddezza da parte del ministro per lo Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani:
“la priorità resta la lotta all'evasione”, che darà “la possibilità di ridurre
la pressione fiscale sia sulle famiglie che sulle imprese”.
La soddisfazione che si respira tra le fila del centrosinistra è bilanciata dalle accuse sarcastiche di Forza Italia, che punta i riflettori sulla contraddizione tra la posizione della maggioranza e quella del ministro dell'Economia. Scettica anche la Lega: “dubito che il Governo abbia l’intenzione e la forza di farlo davvero”, dice il capogruppo alla Camera, Roberto Maroni. Si smarca, invece, l’Udc: con l’extragettito “aiutiamo le famiglie”, afferma, infatti, il leader del partito Pier Ferdinando Casini.