Dopo il via libera dell’Aula del
Senato alla terza e ultima fiducia (163 sì e 157 no) ed al disegno di legge sul
Bilancio (163 sì e 154 no), la manovra per il 2008 è diventata legge. Successivamente il Senato ha approvato con
un nuovo voto di fiducia (162 sì, un no dal dissidente dell’Unione Franco
Turigliatto e l’astensione del leghista Roberto Calderoni) il ddl welfare. La
Cdl non ha partecipato alla votazione.
Il testo approvato è identico a quello licenziato dalla Camera, quindi il
pacchetto Damiano è legge.