Dopo una giornata al cardiopalma
e una seduta fiume, l’Aula di palazzo Madama ha dato il via libera al decreto
legge che redistribuisce ai più poveri parte del tesoretto fiscale del 2007. I
voti favorevoli sono stati 158, i contrari 155. Il provvedimento passa adesso
all’esame della Camera. Ben sette i passi falsi di governo e maggioranza: la
maggioranza è stata battuta 7 volte, di cui 5 insieme al governo. Fra le
modifiche più significative quella che raddoppia il 'bonus' incapienti che sale
da 150 euro a 300 euro.
L’onere finanziario sale a 5
miliardi di euro e si prevede l’impiego del 30% del fondo costituito dai
depositi dormienti..
L’Assemblea di palazzo Madama si
è espressa contro il parere di maggioranza e governo per più volte durante
tutto il giorno. Oltre ad aver approvato l’emendamento Rossi che raddoppia il
bonus incapienti, con il parere contrario di governo e relatore, ha
ripristinato come voleva il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro,
la Società Stretto di Messina Spa. Ai voti della Cdl, infatti, si sono aggiunti
anche quelli dell’Italia dei Valori (tranne Franca Rame), quello di Roberto
Barbieri (Costituente socialista), mentre si sono astenuti i senatori Lam erto
Dini e Natale D'Amico, oltre a tre esponenti delle Autonomie.
L’Aula ha poi bloccato
l'estensione della cancellazione della Scuola Superiore della Pubblica
amministrazione anche ad altre tre scuole. E ancora, il Senato ha votato contro
l’assunzione di dirigenti al Ministero della Giustizia e contro
l’individuazione di aree geografiche per la sperimentazione del passaggio dalla
tv analogica al digitale. Alla ripresa dei lavori nella seduta serale è stato
bocciato anche un subemendamento della commissione Bilancio che vietava a Inps
e Inail di riattivare le consulenze (tagliate dal decreto) della Cassa di
previdenza per l’assicurazione degli sportivi (Sportass). Passata, invece, una
proposta di modifica della Lega che stabilisce che nell’ambito del
commissariamento della Fondazione Ordine Mauriziano, la fondazione deve
presentare una relazione tecnica idonea a valutare la consistenza dei debiti da
liquidare.
Fra le altre modifiche più
significative apportate nel passaggio in Aula, c'è anche uno stanziamento
aggiuntivo di 56 milioni di euro (i fondi salgono complessivamente a 150
milioni) a favore dei soggetti talassemici danneggiati da trasfusione infette.
La copertura per questa misura sarà individuata attraverso un aumento delle
accise sui tabacchi.
Da questa mattina la commissione
Bilancio sarà impegnata nell’esame degli emendamenti alla Finanziaria.
Drastico il commento del
presidente del Consiglio, Romano Prodi, sulla giornata: “oggi non pongo la
fiducia ma esigo che le forze politiche della maggioranza rispettino gli impegni
che hanno assunto davanti ai cittadini. Questo è quello che comunicherò nelle
prossime ore a tutti i partiti della maggioranza”.