Finanziaria: lavori al
rallentatore, si va verso la fiducia
Il tempo per l’esame della
Finanziaria in Commissione Bilancio della Camera sta per scadere e restano
ancora moltissimi articoli da esaminare, mentre i 'nodi' più grossi continuano
ad essere rimandati. L’appuntamento della manovra con l’Aula resta fissato per
lunedì prossimo e il ricorso alla fiducia viene dato ormai per scontato. Il
maxiemendamento dovrebbe arrivare a metà della prossima settimana e includere
le modifiche approvate in Commissione.
Intanto ieri un’altra giornata
di lavori in Commissione è passata senza molti passi in avanti. L’esame
proseguirà oggi, a partire dalla la questione della 'class action'. In
Commissione, però, dovrebbe essere approvato soltanto il nuovo emendamento del Governo
che introduce un limite alla retroattività per le azioni collettive. Mentre le
altre modifiche proposte dal Governo (introduzione di un filtro preventivo
sull’ammissibilità e l’ampliamento della platea dei soggetti legittimati)
dovrebbero arrivare direttamente nel maxiemendamento la prossima settimana.
Si fa sempre più lontana,
invece, la possibilità che il ddl Lanzillotta sui servizi pubblici locali possa
trovare la sua strada in Finanziaria. E manca ancora una soluzione sulle
modifiche al tetto agli stipendi dei manager pubblici, sulla detassazione del
rendimento del Trf e sulle misure per contrastare il caro-benzina dovuto
all’aumento del prezzo del petrolio attraverso la sterilizzazione delle accise.