Confidi Cuneo compie trent’anni
La cooperativa di garanzia degli operatori nel campo del commercio,
turismo e servizi di Cuneo ha compiuto 30 anni di vita. È nata, infatti, l’11
ottobre 1976 ed oggi, con i suoi 6500 soci, è uno dei Confidi più dinamici nel
panorama provinciale. Per festeggiare, lunedì 22 gennaio, nella sede sociale in
via Avogadro 32, si è svolto un incontro celebrativo, alla presenza del
presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli, e di Paolo Peveraro,
vice presidente della Regione Piemonte ed assessore alle Attività produttive
oltre che al Bilancio e Finanze. Ha fatto gli onori di casa il presidente
provinciale e regionale di Confcommercio, Ferruccio Dardanello.
“Vogliamo plaudire – dice Dardanello - ad un traguardo importante, non
solo in termini temporali. La cooperativa Cts ha fatto registrare un
incoraggiante trend di crescita che, nel 2006, ha consentito a 1,000 imprese
del comparto di avvalersi del suo intervento con l’erogazione di oltre 40
milioni di euro di finanziamenti. Le banche convenzionate sono, attualmente,
21. Altre due stanno completando le procedure per inserirsi nel giro. Il tutto
rappresenta una straordinaria occasione di aiuto, nella ricerca di soluzioni
alle tradizionali difficoltà legate al rapporto con il mondo del credito.
Trent’anni percorsi a fianco delle imprese non sono pochi. Dimostrano che si è
riusciti a stare al passo con i tempi, che si sono fornite garanzie solide e
riconosciute, che si è saputo mantenere un forte radicamento nel territorio e che
si è assicurata una consulenza di qualità â€.
A questo punto si deve guardare al futuro, agli impegni del terzo
millennio ed ai nuovi orizzonti prospettati dall’accordo Basilea 2. Su tali aspetti si incentreranno gli
interventi di Sangalli, che considererà il problema del credito nell’ottica
associativa, e di Peveraro, chiamato a chiarire le intenzioni della Regione
rispetto ai problemi delle piccole imprese nell’accesso al credito.
Alla manifestazione, oltre al presidente nazionale di Confcommercio
Carlo Sangalli (vedi testo a parte, ndr), è intervenuto anche il
presidente dell’Abi Corrado Fissola, secondo il quale “la sintonia tra il
sistema bancario e il mondo delle piccole e medie imprese sta vivendo una fase
molto positiva. L’applicazione dei principi della nuova regolamentazione di
Basilea II per quanto riguarda i confidi porterà ad ulteriori condizioni
positive per questo tipo di rapporto su cui l’Abi è estremamente attentaâ€.
Faissola ha quindi definito “superati†i timori di un peggioramento delle condizioni
di accesso al credito per le piccole e medie imprese: “gli studi e le
simulazioni hanno anzi confermato un miglioramento. Basilea II, pur con qualche
problema di adattamento, può essere un’opportunità di sviluppo per le banche e
i confidiâ€.