L’indicatore sulla fiducia economica ha continuato a migliorare a marzo sia in Eurolandia che nell’Europa a Ventisette. L’indicatore è infatti salito di 1,8 punti nell’Unione europea e di 1,5 punti nella zona euro, attestandosi rispettivamente a 113,8 e a 111,2. E’ quanto rende noto la Commissione europea. In Italia l’aumento è stato di 1,2 punti.
Tutti i settori, tranne quello
dell’edilizia, hanno contribuito all’aumento. La crescita della fiducia è stata
particolarmente forte nel settore dei servizi, dove l’indicatore ha guadagnato
3 punti, ma anche nel settore del commercio al dettaglio, dove l’aumento è
stato di 2 punti. La fiducia nel settore industriale e tra i consumatori è
aumentata di 1 punto, mentre la fiducia nel settore edile è rimasta invariata.
Gli sviluppi nella zona euro sono analoghi. Tra i vari Paesi il panorama non è
omogeneo, ma la maggioranza ha mostrato un miglioramento complessivo della
fiducia. Tra i grandi Stati membri, la fiducia è aumentata in Germania (+1,5
punti), in Italia (+1,2) e in Gran Bretagna (+1,6 punti).
Il clima di fiducia delle imprese nella zona euro è invece rimasto stabile, dopo aver registrato un aumento a febbraio.