Presso
la sede di Confcommercio a Roma si è tenuto il convegno
Confcommercio/Conftrasporto “Infrastrutture e logistica, la via per il
futuro”.Sono intervenuti: il Vice Presidente di Confcommercio Giovanni Bort,
Paolo Uggè, presidente F.A.I., Fabrizio Palenzona, presidente Conftrasporto,
Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Gian Maria Gros
Pietro, presidente Autostrade, Franco Pecci, presidente e amministratore
delegato di Blue Panorama, Raffaele Maria De Lipsis, presidente Comitato
Centrale Albo Autotrasportatori, Rocco Giordano, responsabile del Centro Studi
sui Sistemi di Trasporto, e l’avvocato Natale Callipari. Nel corso
dell’incontro è stato presentato uno studio sullo stato delle infrastrutture
nel nostro Paese. Il vicepresidente di Confcommercio Bort nel suo
intervento (vedi allegato N.d.R) ha sottolineato che Confcommercio ha
predisposto un “Manifesto per le infrastrutture i trasporti e la logistica” nel
quale indica alcune delle tematiche e delle priorità che devono essere
affrontate. Il presidente di Conftrasporto Palenzona ha sottolineato che
“il Paese è in ritardo e il vero problema dell’Italia ancora più grave della
sicurezza e quello della mobilità”. “Un problema nazionale di sistema economico
– ha detto Palenzona – e noi dovremmo continuamente pensare a questo problema”.
Palenzona ha quindi ricordato il grave danno che la carenza infrastrutturale
procura alle aziende di autrasporto”.Il presidente del Fai, già sottosegretario
ai Trasporti nel governo Berlusconi, Uggè ha ricordato il Patto della
Logistica accantonato dal governo di centrosinistra: “si era avviato un
percorso che doveva gettare le basi per far crescere la cultura del trasporto e
della logistica fondamentale per il futuro dell’economia di un Paese”.
“’L’infrastrutturazione – ha osservato Uggè - è fondamentale per sviluppare una
logistica forte e competititiva”. L’amministratore delegato di Ferrovie dello
Stato Moretti, ha detto che “l’ultimo piano industriale fatto da Ferrovie
è caratterizzato da un approccio sistemico al problema delle infrastrutture e
della logistica”. “Nel mercato delle merci – ha osservato Moretti – la ferrovia
deve avere una funzione determinante sui grandi assi europei, quindi nel nostro
piano industriale abbiamo fatto una robusta opera di concentrazione proprio su
questi assi per poter produrre servizi là dove servono”. Il presidente di
Autostrade Gros Pietro ha precisato che “nessuna impresa deve fare
concorrenza ai propri clienti”. “Il nostro compito è di permettere loro
l’accesso a porti e interporti di lavorare quindi al meglio delle loro
possibilità”. “Il problema è che oggi l’autotrasporto su gomma paga 50 miliardi
di euro d’imposte e riceve 14 miliardi di euro d’investimenti”. “Quindi la
competitività delle imprese passa per l’efficienza del trasporto su strada ma
purtroppo tutti conosciamo il dramma della congestione della rete che
rappresenta l’1,3% della rete stradale nazionale e trasporta oltre il 42% delle
merci”. “E’ necessario integrare le modalità di trasporto con una
razionalizzazione del sistema”.