Cresce ad agosto la fiducia del
commercio, in particolare quella nella grande distribuzione. Lo rileva l’Isae,
il cui indice relativo si attesta a quota 114,2 da 109,4 di luglio. Cala invece
la fiducia nei servizi di mercato, il cui indice grezzo scende a 17 da 33 di
luglio.
L’aumento della fiducia del
commercio - spiega l’Isae - è dovuto, in particolare, a valutazioni più
favorevoli sull’andamento corrente e futuro delle vendite e ad una forte diminuzione
delle scorte di magazzino. C’è ottimismo circa l’evoluzione futura del mercato
del lavoro e torna l’ottimismo anche per quel che concerne il volume degli
ordini. Quanto ai prezzi, le tensioni inflazionistiche sono giudicate in
attenuazione nel mese in corso, ma in forte ripresa nel prossimo trimestre.
Disaggregando per tipologia distributiva, la fiducia migliora con particolare
intensità nella grande distribuzione (113,7 il saldo destagionalizzato, era
106,8 in luglio), ma cresce anche in quella tradizionale (115,1 da 111,6).
Quanto alla fiducia nei servizi
di mercato, il confronto con il dato di agosto 2006, che non risente dei
fattori stagionali, conferma il calo della fiducia su base annua (l’indicatore
era pari a 33). Alcune differenze emergono a livello settoriale: la fiducia
scende a 4 (da 21) nei servizi alle famiglie e a 30 (da 42) in quelli alle
imprese; l’indicatore sale invece a 7 (da -13) nei servizi finanziari. Nel
dettaglio territoriale, la fiducia scende a 21 (da 36) nel Nord Ovest, a 9 (da
15) nel Nord Est, a 15 (da 33) al Centro e a -17 (da 35) al Sud. Tra le
variabili non componenti l’indice, segnali moderatamente più favorevoli
provengono da giudizi e aspettative sull’occupazione, in