L’indebitamento netto delle
amministrazioni pubbliche si attesterà quest'anno al 2,3%, in calo rispetto al
4,4% del 2006, mentre il debito pubblico scenderà al 105,4% del Pil. E’ quanto
afferma l’Istat, che per la prima volta, pubblica le tavole della Notifica
sull’indebitamento netto e sul debito delle amministrazioni pubbliche riferite
al periodo 2003-2006, con le previsioni 2007.
I dati indicano che il deficit
scenderà dai 65.504 milioni del 2006 ai 34.582 milioni del 2007. A pesare sarà
soprattutto il 'rosso' delle amministrazioni scentrali (in calo da 57.782 a
36.036 milioni), mentre per le amministrazioni locali si registrerà un
dimezzamento (dai 16.933 milioni del 2006 agli 9.946 milioni del 2007). Sale
appena, da 9.211 a 10.400 milioni, l’avanzo registrato dagli enti di
previdenza.
“L’indebitamento netto delle
amministrazioni pubbliche nel 2006 - si legge nel comunicato dell’Istat - è
stato di -65.504 milioni di euro, pari al 4,4% del Pil rispetto al 4,2% del
2005 ed al 3,5% registrato nel 2003 e nel 2004. Esso però risulta influenzato
dalla contabilizzazione di oneri straordinari, al netto dei quali sarebbe stato
pari al 2,4% del Pil. Per il 2007, secondo le previsioni, l'indebitamento netto
dovrebbe ridursi al 2,3% del Pil”.
Il debito pubblico nel 2006 è
stato di 1.575.346 milioni di euro, pari al 106,8% del Pil - si legge ancora -
in aumento rispetto sia al 2005 (106,2%), sia al 2003 e 2004 (rispettivamente
pari al 104,3% ed al 103,8%). “Per il 2007 è prevista una sua riduzione al
105,4% del Pil”, prosegue l’Istat, anche se in termini assoluti salirà a
1.616.350 milioni.
Nel 2006 - ha poi messo in
risalto l’Istat – “la spesa per interessi” per pagare il debito pubblico è
risultata pari a 67.552 milioni di euro, cioé al 4,5% del Pil, analogamente al
2005. Nel 2007 salirà invece al 4,9% arrivando a 73.911 milioni di euro.
L’avanzo primario salirà invece al 2,6%, dopo che nel 2006 si è quasi annullato segnando un valore pari allo 0,1% del Pil. In pratica si passerà dai 2.048 milioni del 2006 ai 39.409 milioni del 2007.