Quadrifor, l’Istituto bilaterale per lo sviluppo della
formazione dei quadri del terziario partecipato da Confcommercio e sindacati di
categoria, ha organizzato una serie di interventi di sensibilizzazione e prima
formazione dedicati agli imprenditori ed ai quadri delle aziende del commercio
e dei servizi che devono operare in contatto col pubblico nelle aree urbane a
rischio. Il progetto prende spunto dalle linee guida emanate dagli organismi internazionali
e dedicate agli amministratori di comunitĂ ed ai responsabili di strutture
aperte al pubblico, per attivare forme di “security management system” sulla
base di determinati modelli organizzativi e con l’impiego di opportune
tecnologie.
Il principio guida di ogni “security management system” è
quello di moltiplicare l’efficacia dei contributi di segnalazione e
cooperazione, provenienti dalla prima linea dei cittadini e dagli addetti alle
strutture a rischio, allestendo un reticolo di sensori di sorveglianza (come le
telecamere a circuito chiuso), e di dispositivi di segnalazione, automatica o
attivabile con il concorso della stessa prima linea. Tutti i sensori ed i
dispositivi di segnalazione sono collegati a centri di monitoraggio, presidiati
dai tutori dell’ordine. Ogni centro ha il supporto di elaboratori elettronici,
che interpretano i segnali provenienti dal territorio in tempo reale e
forniscono su schermo le mappe aggiornate degli eventi piĂą rilevanti. Gli
stessi tutori dell’ordine dispongono così degli elementi che consentono le
migliori decisioni per un pronto intervento e per la completa interpretazione
di situazioni complesse.
Ovviamente, l’efficacia della risposta di questi moderni
sistemi non dipende solo dalle componenti tecnologiche utilizzate, ma richiede
soprattutto che un adeguato modello organizzativo consenta la cooperazione
intelligente della prima linea, formata dai cittadini e dagli addetti ai
servizi, con gli stessi tutori dell’ordine che presidiano i centri di
monitoraggio e provvedono agli interventi sul campo.
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