“Abbiamo cominciato a scrostare interessi storici, consolidati, spesso legittimi ma che stavano fermando il nostro Paese”. Il Presidente del Consiglio Romano Prodi, nel suo intervento alla Camera in vista della fiducia, parla delle liberalizzazioni avviate dal governo e ne rivendica l’importanza. “Qualcuno ha detto – ha osservato Prodi - che ci siamo occupati solo di cose minime. Banche, assicurazioni, servizi pubblici ed energia non credo che siano cose minime perché riguardano la vita quotidiana dei cittadini”. Il premier ha poi ribadito che si continuerà su questa strada: “aprire i mercati alla concorrenza ha irritato tante categorie, ma noi quelle decisioni le abbiamo prese lo stesso. Ne prenderemo altre estremamente importanti. Non ci fermiamo, non ci fermiamo assolutamente, perché questa è la strada del rilancio”.