La Banca centrale europea ha
rivisto leggermente al ribasso le sue previsioni di crescita per il 2008. Il
Pil nell’area dell’euro dovrebbe crescere tra l’1,5 e il 2,5% l'anno prossimo e
nel 2009 tra l’1,6 e il 2,6%. E’ quanto emerge dalle proiezioni macroeconomiche
di dicembre contenute nel bollettino mensile. Per il 2007, invece, il Pil
dovrebbe collocarsi tra il 2,4 e il 2,8%.
Il tasso di inflazione dovrebbe
mantenersi su livelli significativamente superiori al 2% nei prossimi mesi, per
poi probabilmente registrare una graduale moderazione nel corso del 2008. Nel
2009 dovrebbe poi collocarsi all'1,2-2,4%.
Quanto al nostro Paese, l’Italia
chiuderà il 2007 con un “considerevole miglioramento” nella riduzione del
deficit di bilancio rispetto al Pil, ma poi, con la Finanziaria che si appresta
ad approvare, non conseguirà “nessun progresso” nel 2008. In generale,
l’Eurotower lamenta “progressi deludenti” sul risanamento da parte dei “Paesi
con residui squilibri”, e avverte: “la scarsa ambizione dimostrata in questo
ambito potrebbe riservare spiacevoli sorprese se il contesto economico dovesse
peggiorare”.