Il livello di
internazionalizzazione delle imprese italiane non è ancora paragonabile a
quello dei maggiori Paesi europei, sia per quanto riguarda la propensione a
investire oltre confine che per la capacitĂ di attrarre investimenti stranieri.
Il numero delle iniziative italiane
all’estero è infatti circa la metà di quello della Francia e un terzo di quello
della Germania e del Regno Unito,
mentre la taglia media dell’investimento è di 65 milioni di dollari, pari quasi
alla metĂ rispetto a questi tre Paesi. Sono i due dati principali che emergono
dal rapporto “Italia multinazionale 2006” sulle partecipazioni italiane
all’estero ed estere in Italia, realizzato dall’Istituto per il commercio
estero e dal Politecnico di Milano.