Liberalizzazioni: “riprenda il
confronto sui benzinai”
Confcommercio “auspica” la ripresa del confronto
tra Governo, grande distribuzione e associazioni dei gestori delle stazioni di
impianti di carburante “per l’individuazione di
una soluzione capace di garantire parità di accesso
al mercato e il raggiungimento dell’obiettivo di riequilibro distributivo della
rete esistente”. E’ quanto dichiarato dai rappresentanti della Confederazione
nel corso di un’audizione alla Commissione
Industria del Senato sul Ddl Liberalizzazioni.
Promossa, invece, la norma in merito alla vendita
dei farmaci di automedicazione presso la grande distribuzione, che deve essere
ulteriormente stimolata, aumentando il numero di punti vendita che beneficiano
delle nuove disposizioni.
Confcommercio si è quindi detta contraria alle
misure tramite le quali chiunque produce o trasforma alimenti potrà
somministrare cibo o bevande, anche alcoliche, al pubblico. In questo modo, è
stato spiegato ai senatori, vengono a mancare “livelli di garanzia e di
servizio adeguati” da parte di soggetti che “devono affrontare livelli di costi
infinitamente inferiori a quelli di un vero pubblico esercizio”. Bocciata anche
la norma che permette sconti sui libri superiori al 20% nei primi due anni
dalla pubblicazione: “porrebbe in estrema difficoltà il comparto editoriale con
enormi danni per tutti gli operatori,
rendendo più difficile per le librerie e le case editrici piccole e medie la sussistenza sul mercato”.