Nasce la superbanca italiana
Via libera alle nozze tra Unicredit e Capitalia. I Consigli di amministrazione dei due istituti hanno infatti detto sì alla fusione. “È una gran bella operazione, che rafforza i due gruppi in modo significativo con una distribuzione degli sportelli che si combina in modo quasi perfetto con poche sovrapposizioni”, ha annunciato l’amministratore delegato della banca milanese, Alessandro Profumo, presentando il nuovo polo del credito che avrà 9.200 sportelli, circa 40 milioni di clienti in quattro mercati (Italia, Germania, Austria e Europa Centro-Orientale) e un valore di 100 milioni di euro in Borsa. “Non l’ho detto a nessuno, ma ho sempre lavorato per potermi inserire in una pausa della strategia internazionale di Alessandro Profumo e per convincerlo della straordinaria bontà dell’operazione. E oggi si è realizzata”, ha confermato il presidente di Capitalia, Cesare Geronzi, nella conferenza stampa congiunta in cui sono stati illustrati i dettagli del progetto.
La nuova banca si chiamerà
Unicredit Group, sarà il primo gruppo italiano con una quota di mercato pari al
16% e manterrà i tre marchi commerciali: Unicredit per il nord fino all’Emilia
Romagna, Banca di Roma dalla Toscana alla Calabria, Banco di Sicilia
nell’Isola. A guidare il colosso bancario - secondo in Europa e sesto nel mondo
- sarà Alessandro Profumo, mentre il tedesco Dieter Rampl resterà presidente.
Cesare Geronzi ricoprirà la carica di vice presidente vicario e presidente del
comitato esecutivo con delega per le partecipazioni in Mediobanca, Generali,
Rcs e Pirelli.