In linea con le attese la
crescita nel terzo trimestre 2007: il Prodotto interno lordo (corretto per i
giorni lavorativi e destagionalizzato) è cresciuto dell’1,9% rispetto al
luglio-settembre 2006 e dello 0,4% rispetto al secondo trimestre di quest’anno.
Lo ha reso noto l’Istat nelle stime preliminari.
Il dato è composto da una
crescita del valore aggiunto di industria e servizi e dalla diminuzione di
quello dell’agricoltura. Il terzo trimestre 2007 ha avuto 2 giornate lavorative
in più rispetto al trimestre precedente e lo stesso numero rispetto al terzo
trimestre del 2006. Le stime di crescita del secondo trimestre, segnalano i
ricercatori, sono confermate (+1,8% il tendenziale, +0,1% il congiunturale),
mentre il tendenziale del primo trimestre passa da +2,4% a +2,3 per cento. Il
tasso di crescita acquisita per il 2007 (incremento annuale che si otterrebbe
con una variazione congiunturale nulla nei restanti 3 mesi dell’anno) è pari
all’1,7%.
Nel confronto internazionale, aggiunge l’Istat, nel terzo trimestre 2007 nel Regno Unito il Pil è cresciuto in termini congiunturali dello 0,8%, e tendenziali del 3,3%. Negli Stati Uniti invece il Pil registra un +1% su base mensile, e un +2,6% su base annua.