Pensioni: la Corte dei conti lancia l’allarme
Il sistema pensionistico italiano “rischia di non essere più sostenibile” se non verrà effettuata una revisione. Parole del presidente della Corte dei Conti, Francesco Staderini, a margine dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. “La spesa pensionistica italiana - ha osservato il presidente – è superiore alla media europea. E non c’è dubbio che l’età di pensionamento e' più bassa rispetto ai maggiori Paesi europei come Germania, Spagna e Regno Unito. Infatti, mentre in Italia i lavoratori in media vanno in pensione a 59,5 anni, in altri Paesi l’età è più alta e inoltre vi sono delle proposte di riforma per un ulteriore innalzamento, come nel caso della Germania che intende elevare il tetto a 65 anni”. Staderini ha quindi osservato che, ''nonostante gli effetti benefici indubbi della riforma Dini e di quella successiva il sistema rischia di non essere più sostenibile”. Per ciò che riguarda la situazione economica del Paese, la Corte dei Conti nota “miglioramenti” anche grazie al contenimento delle spese. Staderini, ha sottolineato però che “i tagli non devono essere indiscriminati”. “La congiuntura economica sta migliorando – ha osservato il presidente della magistratura contabile - la restituzione della spesa corrente potrà contribuire al miglioramento dei conti anche se non bisogna procedere a tagli indiscriminati”. Staderini lamenta soprattutto i tagli alla Corte dei Conti, come quello del 20% previsto dalla legge Visco-Bersani.