‘Ponte’ del primo novembre per 4,8 milioni di italiani
Saranno 4,8 milioni gli italiani maggiorenni che
trascorreranno almeno una notte fuori casa in occasione del ‘ponte’ del primo
novembre rispetto ai 4,6 milioni dell’anno scorso.
L’85% rimarrà in Italia e ad essere le più
‘gettonate’ (32%) saranno le località montane, seguite da quelle marine e dalle
località d’arte. Sono i risultati principali di un’indagine esclusiva svolta da
Federalberghi-Confturismo con il supporto tecnico dell’Istituto Dinamiche.
La spesa media pro-capite - comprensiva di
trasporto, alloggio, cibo e divertimenti - si attesterà sui 247 euro rispetto
ai 277 del 2006. Da ciò un giro d’affari che si attesterà su 1,2 miliardi di
euro rispetto agli 1,3 dello scorso anno. L’albergo sarà la struttura prescelta
dal 37% dei viaggiatori, seguito dal 22% di chi andrà in casa di parenti o
amici e dal 17% che si recherà in casa di proprietà . L’agriturismo sarà scelto
dal 7% dei viaggiatori ed il campeggio dal 4,5%.
Dall’indagine arrivano risposte anche sull’andamento
complessivo dell’estate: il 52,5% degli italiani ha effettuato almeno un
pernottamento fuori casa per vacanza nel quadrimestre estivo. Da rilevare,
però, che il 31,5% non si è potuto permettere nemmeno una gita giornaliera al
mare o ai monti. I ricercatori, inoltre, hanno chiesto ai consumatori se
durante l’estate avessero incontrato difficoltà nel ricevere scontrini o
ricevute fiscali dagli esercenti turistici e se si dichiarassero favorevoli ad
un’eventuale introduzione della tassa di scopo per il turismo.
Ebbene, nel primo caso, la quota dei ‘mai’ è stata
pari all’87.6% che, affiancata al 9,1%, dei ‘quasi mai’ arriva al 97% di
risposte negative. Il 2,3% dei consumatori ha dichiarato invece di avere
‘spesso’ difficoltà e l’1% di avere ‘sempre’ difficoltà nel ricevere scontrini
o ricevute fiscali. Nel secondo, i no sono stati il 72%. Tre italiani su
quattro, dunque, dicono no alla reintroduzione della tassa di soggiorno.