Attivare in tempi rapidi “un
tavolo di confronto e di
approfondimento per individuare soluzioni
specifiche alle situazioni di pesantissimo, e ormai insostenibile, ritardo nei pagamenti da
parte delle Pubbliche Amministrazioni,
a partire da quelle di maggiore gravità,
particolarmente e prioritariamente in ambito sanitario”. Questa la richiesta che i presidenti di 12
associazioni imprenditoriali del
settore servizi, aderenti a Confcommercio, Confindustria e Confapi e alle 3
centrali cooperative maggiori, avanzano in una lettera inviata al ministro
dell’Economia, Padoa Schioppa e, per
conoscenza, al presidente del Consiglio e a una serie di ministri competenti per materia.
Le 12 associazioni firmatarie - riunite in una sorta di 'Comitato di emergenza' promotore di iniziative per la soluzione della vicenda che conta Agci-Servizi di produzione e lavoro, Ancst-Legacoop, Angem-Fipe, Anseb-Fipe, Assiv-Confindustria, Federlavoro e Servizi-Confcooperative, Federsicurezza-Confcommercio, Agci-Solidarietà, Fnip-Confcommercio, Fise-Confindustria, Legacoopsociali e Unionservizi-Confapi - ricordano che il problema si '”è via via aggravato, malgrado specifiche soluzioni come quella recentemente data alla sanità del Lazio, che non modificano però la situazione di fondo, che oramai mette a rischio lo stesso equilibrio patrimoniale e finanziario di molte aziende”.