“Tesoretto
fiscale”, sindacati in pressing
Il dibattito sul cosiddetto tesoretto continua a tenere banco. Sul tema interviene oggi, con un’intervista a “Repubblica”, il presidente della Banca centrale europea Jean Claude Trichet. “Come regola generale – dice il numero uno della Bce – raccomandiamo a tutti, nei periodi più favorevoli, di spendere questi introiti inattesi per sanare i conti. E’ nell’interesse del Paese, perché così diminuirà il peso delle manovre future sull’economia”. Per il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, “la priorità delle priorità sono i giovani e gli investimenti per il loro futuro e la seconda priorità è migliorare le pensioni in essere a partire da quelle più basse”. Mentre in un’intervista al Messaggero il sottosegretario all’Economia e alle Finanze, Mario Lettieri, dice che “casa e famiglia restano le priorità, ma sono possibili ulteriori risorse con la lotta all'evasione”.
Sul fronte sindacale,
i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil mandano al Governo il medesimo
messaggio. Luigi Angeletti, scommette che “le risorse del tesoretto
aumenteranno. E per noi non ci sono dubbi sulla loro destinazione: in favore dei redditi da lavoro e da pensioni”.
Raffaele Bonanni, in un’intervista all’Unità, sottolinea che “per noi
l’emergenza restano salari e pensioni”, mentre per Guglielmo Epifani,
l’operazione per il taglio dell’Ici si fa “perché ci sono le elezioni
amministrative alle porte”, ma “se si vuole governare con una prospettiva più
ampia si deve partire dai lavoratori e dai pensionati”.