“E’ necessario che i primi passi
di riduzione del carico tributario possano avvenire con la legge finanziaria
per il 2008”. Lo ha detto il viceministro all’Economia, Vincenzo Visco, nel
corso di un’audizione alla Camera sottolineando come per ottenere questo
risultato occorra “che le risorse necessarie a finanziarie interventi in
aumento della spesa primaria, siano compensati con interventi di riduzione
delle spese primarie e non con aumenti di entrata, i quali farebbero lievitare
una pressione fiscale già troppo alta a causa dei debiti del passato”. Ma da
Londra è successivamente arrivata la “frenata” del ministro dell’Economia,
Tommaso Padoa-Schioppa, “per il 2008 è da escludere una riduzione dell’Irpef,
mentre non sono esclusi altri sgravi fiscali”.
Nel corso dell’audizione Visco ha anche reso noto che “i primi risultati prospettano per il 2007 un maggiore gettito rispetto alla previsione del Dpef 2008-1011 di almeno 2 miliardi di euro, quindi oltre 5 miliardi in più di quanto indicato a marzo e circa 11 miliardi in più dell’obiettivo sottostante la legge finanziaria scorsa”.