Si riunisce oggi a Palazzo Chigi il tavolo di lavoro tra Governo e parti sociali su pensioni e mercato del lavoro. Sindacati contrari ad interventi sui coefficienti, disponibili sullo "scalone". Dibattito serrato sulla destinazione del "tesoretto".
Pensioni e mercato del lavoro: oggi il “tavolo” a Palazzo Chigi
Pensioni
e mercato del lavoro: oggi il “tavolo” a Palazzo Chigi
Si riunisce oggi a Palazzo Chigi
il tavolo di lavoro tra Governo e parti sociali su pensioni e mercato del
lavoro. Alla vigilia, i sindacati sono tornati a ribadire la loro contrarietà
ad interventi sui coefficienti, mentre si sono detti disponibili ad interventi
sullo “scalone” previsto dalla riforma Maroni. Oggi, sul Corriere della Sera,
il ministro della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero, sottolinea la necessità
di trattare con in sindacati e si dice “contrario tanto all’aumento
obbligatorio dell’età quanto al taglio dei coefficienti, escluse le pensioni
più alte”. Dibattito serrato anche sulla destinazione del cosiddetto tesoretto.
Il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, ritiene che una parte debba essere
utilizzata per finanziare i nuovi ammortizzatori sociali, rivalutare le
pensioni più basse e aumentare la competitività delle imprese. Mentre il suo
collega per lo Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani, sostiene che
l'extragettito deve andare alle riforme, “tenendo conto delle condizioni
sociali”. Secondo il ministro per gli Affari regionali, Linda Lanzillotta,
“bisogna concentrarsi sulle riforme che contribuiscono a far crescere
l’economia, come la semplificazione della Pubblica amministrazione e la
liberalizzazione dei servizi pubblici locali”. Il viceministro dell’Economia,
Vincenzo Visco, ricorda però che “non ci sono soldi per tutto, ma se fosse per
me la cosa migliore sarebbe ridurre le tasse” ed il segretario generale della
Cgil, Guglielmo Epifani, suggerisce di “aspettare giugno, quando si conoscerà
esattamente l’ammontare del surplus”.