Vendite di auto nuove sostanzialmente stabili a settembre.
La Motorizzazione ha infatti immatricolato 184.774 autovetture, con una
variazione di +0,20% rispetto a settembre 2006, durante il quale furono
immatricolate 184.403 autovetture. Nello stesso periodo, spiega il ministero
dei Trasporti, sono stati registrati 379.928 trasferimenti di proprietà di auto
usate, con una variazione di -4,86% rispetto a settembre 2006, durante il quale
furono registrati 399.342 trasferimenti di proprietà . Il volume globale delle
vendite (564.702 autovetture) ha dunque interessato per il 32,72% auto nuove e
per il 67,28 % auto usate. Ad agosto l'incremento era stato del 6,77%.
Sale, anche se di poco, la quota di mercato del gruppo
Fiat. A settembre la casa torinese ha immatricolato 57.436 vetture, il 2,1% in
più rispetto al settembre 2006: la quota di mercato passa dal 30,5 al 31,18%.
Tra le case estere, prima per quota di mercato a settembre in Italia la Ford
con il 7,61% (da 7,29% un anno prima), seguita da Opel con il 6,32% (da 6,14%)
e Volkswagen con il 6,28% (da 6,64%). Giù anche le francesi, con Peugeot che
accusa una flessione del 19,77%, Renault del 12,42% e Citroen dell’8,39%. Tra
le giapponesi Toyota è in calo del 13,88%, mentre Honda è praticamente stabile
(-0,25%) e Nissan segna un balzo del 42,97%. Nel segmento premium Bmw segna un
rialzo del 6,75%, Mercedes dell’11,74% e Volvo del 46,10%, mentre per Audi vi è
un ribasso del 14,17% e nel segmento di nicchia Mini registra un aumento del
45,50% e Smart del 27,13%.